venerdì, dicembre 26, 2008

Barcellona la storia e lo sviluppo

Barcellona, uno dei porti più trafficati del Mar Mediterraneo, non è solamente la capitale della Catalogna. Dal punto di vista culturale, commerciale e sportivo compete con Madrid e si considera alla pari delle grandi città europee.
Nel XII secolo la capitale catalana era una delle piazze finanziarie più importanti d'Europa e attorno al suo porto gravitava una classe mercantile molto attiva e intraprendente. Il suo successo imprenditoriale venne frenato solo dalla scoperta delle Americhe, ma lo spirito borghese di quell'epoca sopravvive nel primo esempio europeo di legislazione marittima: Il libro del Consolat de Mar, redatto in lingua catalana.
Il labirinto del suo cuore gotico, la policromia delle maioliche, il sole abbagliante tornarono a convivere con lo slancio efficientista nella seconda metà dell'Ottocento, quando la città divenne il polo trainante dell'economia spagnola.
Mentre Barcellona riscopriva le radici catalane riappropriandosi del suo passato medievale, Ildefons Cerda Y Sunyer disegnava la rigorosa maglia cartesiana sulla quale l'abitato si espanse. Per quanto nella Ciutat Vella (Città Vecchia) ci siano diversi monumenti storici, Barcellona è nota soprattutto per i numerosi edifici dell' Eixample lasciati dall'esplosione artistica del Modernismo attorno al 1900.
Aperta ad influenze esterne a causa della sua dislocazione sulla costa, non lontano dal confine francese, Barcellona brulica di fantasia: bar e parchi pubblici sono prodotti dal design contemporaneo più che dalla tradizione.

Nessun commento: