sabato, gennaio 16, 2010

Eventi e feste a Barcellona

Il corso dell'anno si apre con le feste della Mercè, patrona di Barcellona, attorno al 24 settembre, con festoni in strada, balli popolari, importanti competizioni sportive (vela, regate, nuoto), feste, religiose, ecc. Nello stesso periodo si tengono diverse fiere (moda, cucina e vini ecc.). In ottobre la Fiera del Libro d'Occasione a paseo de Gràcia; il Festival della Musica; il Salone d'Autunno nel Tinell e diversi altri saloni in Fiera. A novembre, Tutti i Santi ed i Morti nei giorni 1 e 2, quando si mangiano i famosi dolci detti "panellets". A Santa Lucia, il 13 dicembre, comincia la fiera dei presepi, attorno alla cattedrale, che dura fino a Natale. É anche il periodo dell'opera al Liceo e dei concerti al Palau de la Música, che dura diversi mesi. La tradizione vuole che il Natale lo si celebri in famiglia, con l'abitudine, recuperata di recente di "hacer cagar al tiò" ed un cenone con la "escudella" ed il tacchino, torroni, "neules" ecc. L'arrivo dell'anno nuovo si celebra nei bar nei ristoranti nelle discoteche ed in strada con gente mascherata, come a carnevale. A gennaio la festa più importante è l'Epifania, il giorno 5, quando c'è la sfilata con l'arrivo dei tre re magi, ed il giorno 6, con i giocattoli ed i regali per tutti. Il Carnevale, a febbraio, comincia ad assumere un nuovo auge, dopo esser stato proibito durante tanto tempo dalla dittattura. Guadagna terreno anche la festa di San Valentino o degli innamorati il 14. A marzo si tiene la popolare festa delle palme che poi si esibiranno la Domenica delle Palme appunto; la settimana continua con le feste religiose e culmina con il lunedì di Pasquetta di tipo già più pagano. Il 23 aprile si tiene la festa più vistosa, quella di San Giorgio patrono della Catalogna, che coincide con la festa delle rose e del libro. A maggio, la poetica festa dei Giochi Floreali. A giugno si celebra la Fiera del Libro a Paseo de Gràcia; la festa del Corpus Domini con una parata di giganti e testoni e con l'uovo che balla presso la fonte del chiostro della cattedrale. Ma la festa più importante di questo mese è quella di San Giovanni, che si celebra nelle case e nei locali pubblici, con balli e la classica "coca" oltre ai falò di alcune strade e piazze, ed i fuochi artificiali. La vigilia di San Pietro, il 28 giugno, si ripropongono le feste del solstizio d'estate. Dalla fine di giugno in poi comincia il festival del "Grec", che consiste in una serie di rappresentazioni teatrali, danza, concerti ed altri atti culturali. Sempre in questo periodo dell'anno si succedono i tornei e le competizioni sportive e diverse mostre in fiera. Ma, in realtà, le feste sono molte di più durante il corso dell'anno, nella città e nei suoi quartieri, con atti religiosi, o con pranzi speciali, o con gagliardetti e rappresentazioni. La frequenza e partecipazione di queste feste hanno fatto dire a qualcuno che Barcellona è la città più tradizionalista d'Europa.

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